Sei in : Home Page > News

Comunicato stampa: Strade più sicure nell'Unione dei Comuni "Città della Riviera del Brenta"

Il22/02/2013

‘STRADE PIÙ SICURE’  NELL’UNIONE DEI COMUNI ‘CITTÀ DELLA RIVIERA DEL BRENTA’  

La sicurezza stradale rappresenta uno dei principali obiettivi dell’Unione dei Comuni ‘Città della Riviera del Brenta’, da anni impegnata in una serie di azioni mirate alla diminuzione dell'incidentalità e della mortalità stradale.            

L’installazione del rilevatore di infrazioni semaforiche all’incrocio della S.R. 11 con via Barbariga a Fiesso d’Artico e i due rilevatori dell’eccesso di velocità  installati nella S.R. 15 (bretella di collegamento Fiesso d’Artico - Scaltenigo) sono stati pensati per incrementare nei guidatori la consapevolezza dei drammi che può provocare un comportamento scorretto alla guida del proprio automezzo. I rilevatori di infrazione del codice della strada sono infatti uno strumento per prevenire incidenti.            

Proprio l’eccessiva velocità è una delle principali cause di incidentalità. Per questo è necessario sensibilizzare gli automobilisti riguardo alla sicurezza stradale e promuovere una cultura della guida sicura, attraverso l’educazione a comportamenti più responsabili: d’altra parte, è anche necessario adottare strumenti persuasivi e di controllo per verificare (e incentivare) il rispetto delle regole.            

‘Stiamo avvertendo da tempo i cittadini dell’installazione di questi
strumenti’ – ha affermato la Presidente dell’Unione Federica Boscaro -  ‘perché non vogliamo tendere trappole, ma esclusivamente incrementare la sicurezza stradale: il rispetto dei limiti di velocità e del regolare attraversamento del semaforo sono infatti essenziali misure di prevenzione dell’incidentalità’           

‘I punti nei quali sono stati posizionati’
  – prosegue la Presidente dell’Unione dei Comuni – ‘sono stati in passato caratterizzati da  comportamenti scorretti e i primi dati di cui si dispone confermano che alcuni automobilisti infrangono le regole in modo gravemente colposo. Speriamo che anche questa iniziativa sia utile come stimolo per seguire corretti e prudenti comportamenti di guida’           

‘Spesso non si fa memoria, invece’,
conclude Boscaro, ‘che in Italia sono ancora oltre una decina le persone che ogni giorno perdono la vita in incidenti stradali. È per questo che oltre alla prevenzione, che il comando della Polizia Locale dell’Unione esplica da anni, è indispensabile la repressione fatta per salvaguardare vite umane’.